Il Milan vince ma non convince: 2-1 all’Udinese. Spal-Cagliari 0-2: a segno Barella e Joao Pedro. La doppietta di Immobile lancia la Lazio al quarto posto. Fanno 2-2 Torino e Samp.

Inter meno bella, ma sempre vincente nel primo anticipo di serie A. Nel finale di una partita molto complicata, Skriniar e Perisic hanno regalato a Spalletti la quarta vittoria in quattro partite di campionato. A farne le spese un Crotone propositivo e mai rinunciatario.

Seconda vittoria di fila per la Fiorentina, che nel secondo anticipo della quarta giornata di serie A ha battuto 2-1 il Bologna, a sua volta al secondo ko consecutivo. E’ stato Chiesa, il più giovane in campo al Franchi, ad aprire le marcature al 6′ della ripresa, con un bel destro a giro, ma il vantaggio viola dura solo 60 secondi, perchè Palacio, il più maturo tra i 22, si infila tra le fila avversarie e fulmina Sportiello. A decidere l’incontro è stato un colpo di testa di Pezzella al 24′, cui il Bologna non è più riuscito a replicare anche perchè Palacio di testa coglie un palo. La squadra di Pioli sale a 6 punti, il Bologna resta a 4.

La Roma si è rilanciata in campionato nel terzo anticipo della quarta giornata. Dopo il rinvio con la Samp e il pari con l’Atletico in Champions, all’Olimpico la squadra di Di Francesco ha battuto 3-0 il Verona ed è salita a 6 punti in classifica (con una partita in meno). Gara mai in discussione per i giallorossi. Al 22′ Nainggolan sblocca la gara, poi Dzeko firma una doppietta(34′ e 61′) e chiude i conti. Per l’Hellas terza sconfitta in quattro gare e Pecchia rischia la panchina.

Dopo la sconfitta in Champions col Barcellona, la Juve riparte col piede giusto in campionato. Al Mapei Stadium la squadra di Allegri batte 3-1 il Sassuolo e resta in testa alla classifica a punteggio pieno con Inter e Napoli. Alla centesima presenza con la maglia bianconera, Dybala incanta e firma la seconda tripletta stagionale (16′, 49′ e 63′): capolavoro a giro, colpo di punta e punizione. In mezzo il gol inutile di Politano (51′).

Dopo 29 anni è tornato il derby campano e per gli azzurri l’occasione è propizia per lasciarsi subito alle spalle il passo falso in Champions LeagueSarri schiera l’undici tipo senza cadere nella tentazione del turnover, mentre Baroni deve fare i conti con tante assenze, tra cui quella di lusso di Ciciretti. La goleada ai danni dei sanniti cancella le ombre emerse dal ko contro lo Shakhtar: a segno Allan, Insigne e Callejon, con la prima tripletta stagionale di Mertens a chiudere le danze

Una partita a due volti, una vittoria preziosa ma tutt’altro che meritata. Il Milan batte 2-1 l’Udinese ma fa un deciso passo indietro rispetto alla sfida di Europa League contro l’Austria Vienna. Arriva una vittoria, la terza in quattro partite di campionato, il gioco, però, lascia a desiderare. Montella si tiene i tre punti, fondamentali per non far scappare Inter, Juventus e Napoli, e si gode Nikola Kalinic, doppietta decisiva alla prima da titolare a San Siro.

Finisce in parità tra Toro e Samp al Grande Torino: succede tutto nel primo tempo, quando Zapata porta avanti i liguri dopo 18’’, Baselli impatta al 13’ e Belotti fa il 2-1 due minuti più tardi, prima che Quagliarella fissi il risultato al 34’. Ripresa meno divertente, attacca soprattutto il Toro che sciupa con Niang e Belotti; i blucerchiati ci provano solo nel finale con Quagliarella.Il Gallo Belotti sempre sugli scudi con la rete del 2-1, poi è meno preciso in fase di tiro nel secondo tempo, ma è sempre utile; menzione per Baselli che sblocca i granata con un super-gol da fuori area.
Il Cagliari sbanca Ferrara e conquista i primi tre punti in trasferta in campionato battendo la Spal 2-0 al Mazza. Decisivi il primo gol in Serie A della stellina Barella nel primo tempo e la perla di Joao Pedro nella ripresa. Per i sardi è il primo successo conquistato lontano dalla Sardegna Arena. La squadra di Rastelli risale in classifica e mercoledì sera ospiterà il Sassuolo mentre per la Spal c’è la trasferta a San Siro contro il Milan.

Il Var è il grande protagonista del pareggio per 1-1 tra Chievo ed Atalanta al Bentegodi nella quarta giornata di Serie A. Nel primo tempo la nuova tecnologia nega un calcio di rigore e un gol alla squadra di Gasperini. Nella ripresa Bastien apre le marcature con una gran botta dalla distanza al 52′, ma i bergamaschi pareggiano con un calcio di rigore di Gomez all’85’, sempreassegnato grazie al Video Assistant Referee.

La Lazio batte 3-2 il Genoa a Genova nell’ultimo incontro della quarta giornata di serie A. La squadra di Inzaghi, reduce dalla vittoria in rimonta in Europa League, va presto in vantaggio con Bastos, il più rapido a intervenire al 13′ su una corta respinta di Perin dopo una punizione velenosa di Milinkovic-Savic. Il Genoa riesce a non farsi travolgere e trova il pareggio al 12′ st con il sedicenne Pellegri, ma i biancocelesti insistono e Immobile, ben servito da Lukaku, sigla il 2-1 al 25′. Solo 3′, e il Genoa pareggia ancora con Pellegri, bravo in scivolata ad anticipare i difensori laziali su traversone di Zukanovic. Una doppietta da record per il giovanissimo attaccante ma un errore di Gentiletti regala a Immobile al 37′ la palla della vittoria e del bis personale. La Lazio è da sola a 10 punti, alle spalle di Juve, Inter e Napoli, che aspetta mercoledì all’Olimpico. 

(Francesco Buono/com.unica, 17 settembre 2017)

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