Sabato 2 settembre nel Giardino dell’Excelsior (ore 21.30, Bar DueP, Via Ernesta Besso, Fiuggi città) si chiude la XXVIII edizione di FiuggiPlateaEuropa con una serata dedicata alla poesia e alla canzone dialettale ciociara. Giorgio Fiorletta alla chitarra presenterà alcune poesie di poeti della Ciociaria musicate per l’occasione e debutterà il nuovo gruppo corale “Canzoniere Anticolano” che farà rivivere antiche melodie della nostra terra.

Il nuovo gruppo di cantori, guidati da Gino Principia (La minozza), è composto dal fisarmonicista Gino Incocciati e dalle voci di Luciano Meloni, Roberto Girolami, Angelo Girolami, Pippo Severa e Claudio Merletti. E’ antica tradizione fiuggina quella del canto corale e della creazione collettiva che oggi viene riproposto nel segno della tradizione e della cultura popolare come accade da secoli per l’Agonia cantata il venerdì Santo e del Pianto delle Zitelle nella processione del Cristo morto.

Il canto popolare (stornelli, ninne nanne, serenate) espressione di cultura delle classi subalterne, di cui testimonia i sentimenti, le aspirazioni e le lotte, in Italia era legato alle culture regionali e sottoregionali ed a quella civiltà prevalentemente agricola rintracciabile nel nostro paese prima che iniziasse il processo di industrializzazione. L’industria non cancellò irrimediabilmente le tracce del canto e della cultura popolari, innanzitutto perché sopravvivevano ancora ampie zone di sottosviluppo, soprattutto nel Mezzogiorno, e poi perché la stessa civiltà industriale massificata e urbanizzata riuscì a produrre qualcosa di autonomo in questo campo. E i cantori fiuggini tengono da sempre alta la bandiera di questa tradizione che viene da lontano e che restituisce dignità alla “lingua del popolo”, esaltandone la sua cultura e la sua storia.  

(Maria Paola D’Amico, com.unica 1 settembre 2017)

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