La Corea del Nord ha lanciato un missile balistico (forse un Hwasong-12 a medio raggio) verso l’isola di Hokkaido, che dopo un volo di 2.700 chilometri è caduto nel mar del Giappone (Reuters). Non è la prima volta che da Pyongyang arrivano dei razzi, ma nei due casi precedenti si sarebbe trattato di lanci verso satelliti, non di armi. Sono state le forze armate sudcoreane e le autorità nipponiche a renderlo noto, mentre il Pentagono ha confermato attraverso il portavoce, colonnello Rob Manning, il quale ha specificato che il lancio, attorno alle 22.30 ora italiana, è avvenuto “senza rappresentare alcuna minaccia per gli Stati Uniti”. Tokyo non ha cercato di abbattere il missile, ma il premier Shinzo Abe ha invitato i cittadini a trovare riparo nei rifugi. Dalla Corea del Sud sono partiti invece quattro jet per un’esercitazione ai bombardamenti. Trump ha già espresso il suo sostegno al Giappone e in giornata dovrebbe tenersi una riunione d’emergenza del consiglio di sicurezza dell’Onu (BBC).

Il lancio arriva pochi giorni dopo il test di lancio di tre missili a corto raggio da parte di Pyongyang, ma rappresenta una nuova escalation da parte nordcoreana. I due precedenti lanci di missili balistici intercontinentali effettuati il mese scorso infatti infatti hanno evitato di sorvolare il territorio giapponese, come peraltro sarebbe necessario se Pyongyang tenesse fede alla sua minaccia di colpire l’isola statunitense di Guam. Tokyo già in passato ha risposto minacciando di abbattere eventuali missili nordcoreani che violassero il proprio spazio aereo: le forze di difesa giapponesi hanno dispiegato il sistema di difesa antimissilistico Patriot, oltre ad un incrociatore antimissile Aegis.

Si è appreo che il Consiglio di Sicurezza della Nazioni Unite si riunirà questo pomeriggio per discutere  del caso su richiesta di Giappone e Stati Uniti, come hanno reso noto fonti diplomatiche. Donald Trump e Shinzo Abe hanno infatti intenzione di “aumentare la pressione” diplomatica ed economica su Pyongyang, ha affermato il premier nipponico al termine di un colloquio telefonico con il presidente degli Stati Uniti.

Ci sono state conseguenze anche sui mercati finanziari: il lancio del missile coreano ha provocato un balzo della quotazione dell’oro, che ha attirato gli acquisti degli operatori asiatici ed è balzato dell’1,6% a 1.317,15 dollari l’oncia, toccando un nuovo massimo da 10 mesi a questa parte.

(com.unica, 29 agosto 2017)

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