Sabato 19 agosto, alle ore 17, presso la Fonte dedicata al papa anagnino Bonifacio VIII, l’architetto Felice D’Amico, in compagnia dello scrittore Pino Pelloni e dell’architetto Massimiliano Celani, racconterà la storia, lunga duecento anni, della più antica Fonte termale di Fiuggi. Si perdono nella leggenda lontana le proprietà terapeutice dell’acqua di Anticoli ma l’appuntameento agostano racconterà come, nel 1833, da una piccola fontanella attigua i lavatoi comunali nasce l’avventura architettonica e commerciale dell’acqua che scioglie la pietra. Due secoli che vedono all’opera architetti di chiara fama quali Garibaldi Burba, Mario Paniconi e Luigi Moretti e registrano fra i curanti la presenza di famose personalità del Novecento.

Racconta l’architetto D’Amico: “L’originale lavatoio dove le donne si incontrano per lavare la biancheria, diventa fontana a cui successivamente verrà aggiunto un portico protettivo. In seguito si costruirà un primo imbottigliamento ed un primo edificio per iniziare a strutturare un turismo ed un commercio basati sull’acqua”. Per l’occasione verranno presentati al pubblico documenti inediti e verrà messo in vendita il libro del D’Amico Cronache di architettura in una città termale

(com.unica, 17 agosto 2017)

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