Bruxelles apre al piano di salvataggio di Popolare di Vicenza e Veneto Banca proposto da Intesa, scrive Repubblica, sul quale è necessario il via libera della Commissione riguardo all’intervento pubblico. Il piano, però, potrebbe costare tra i 12 e i 13 miliardi, con un esborso da parte dello Stato tra gli otto e i nove. Secondo fonti del Sole 24 Ore, l’attuale gestione della Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca è vicina alla conclusione, tanto che i prossimi cda potrebbero essere gli ultimi prima della nomina e del passaggio di consegne dei commissari liquidatori.

Dopo l’approvazione di quattro modifiche proposte dal Pd al testo del ddl Concorrenza, atteso alla Camera lunedì, il testo dovrà tornare al Senato per la quarta lettura. Critico il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, per il quale “riaprire il ddl concorrenza rischia di trasmettere l’ennesimo segnale negativo a cittadini, imprese e istituzioni internazionali” (Sole24Ore).  Sono state approvate le quattro modifiche proposte dal Pd su assicurazioni, energia, telemarketing e società di odontoiatri. Sugli emendamenti approvati il Governo, che ne aveva chiesto il ritiro, si è rimesso alle Commissioni. La settimana prossima è previsto il via libera dell’Aula di Montecitorio. Poi il testo dovrà tornare a Palazzo Madama.

Sul quadro generale arrivano finalmente dati incoraggianti. Le stime preliminari dell’Istat indicano che nel 2016 il Prodotto interno lordo ha registrato un balzo di +1,2% nel Nord-est. Migliora il Mezzogiorno che si posiziona sulla media nazionale (+0,9%), soffrono il Centro (+0,7%) e il Nord-ovest (+0,8%). La Bce però avverte l’Italia: “Rispetto del patto di stabilità deludente, Paese a rischio” (Huffington Post).

(com.unica, 23 giugno 2017)

Share This: