Botta e risposta in conferenza stampa tra Emmanuel Macron e Vladimir Putin, dopo il vertice tra i due capi di Stato. Il nuovo inquilino dell’Eliseo, pur auspicando una collaborazione con i russi sulla Siria, ha infatti dichiarato che nuovi attacchi con armi chimiche saranno oggetto di una rappresaglia immediata da parte francese. Macron ha ricevuto il presidente russo a Versailles, dove è stata inaugurata un’importante mostra sui 300 anni delle relazioni franco-russe. Quattro giorni dopo la sua stretta di mano insistita con Donald Trump, questo con il capo del Cremlino è il primo incontro del neopresidente francese e rappresenta un nuovo test per il giovane capo dell’Eliseo.

Altro piano di scontro quello dei tentativi di influenza da parte di Mosca nella campagna presidenziale, negati dal presidente russo, mentre Macron sottolineava nella conferenza stampa congiunta, che “da parte di Russia Today e Sputnik, che non sono dei media ma degli strumenti di interferenza, c’è stata un’ingerenza grave durante il processo elettorale di un paese democratico”. “Non abbiamo mai tentato di influenzare il risultato delle elezioni francesi. Del resto, è impossibile, seguiamo i sondaggi, e abbiamo sempre conosciuto l’opinione della maggioranza dei francesi. Non siamo bambini, siamo persone serie”, ha risposto il leader del Cremlino. “Dobbiamo unire i nostri sforzi contro il terrorismo”, ha aggiunto il presidente russo Vladimir Putin. Nel corso dell’incontro il presidente francese Emmanuel Macron ha anche riferito di aver messo l’accento “sul rispetto di tutte le minoranze”, in particolare “Lgbt in Cecenia” e “le ong in Russia”. In definitiva è stato un incontro imbarazzante, condito da freddi sorrisi, scrive Bbc. 

(com.unica, 30 maggio 2017)

Share This: