Donald Trump ha firmato una nuova versione del divieto d’ingresso negli Stati Uniti “per motivi di sicurezza nazionale” contro i cittadini di sei Paesi a maggioranza musulmana: Iran, Libia, Siria, Somalia, Sudan e Yemen non potranno entrare per 90 giorni a partire dal 16 marzo (Reuters). 

Ci sono però delle eccezioni: rispetto alla prima versione, questa volta il blocco non riguarda i cittadini iracheni, in virtù dell’alleanza anti Isis, coloro che già possiedono la carta verde o un visto e i rifugiati le cui domande di asilo sono già state accettate (Buzzfeed). Per i democratici “è un decreto anti-americano”. 

Intanto il partito repubblicano riporta all’attenzione generale il tema delle revisione della riforma sanitaria di Obama: ieri ha presentato ieri la proposta che punta a creare un sistema di crediti d’imposta che spingano i cittadini ad acquistare le polizie sul libero mercato (Nyt).

(com.unica, 7 marzo 2017)

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