Secondo le autorità turche potrebbe essere un 25enne uiguro, un’etnia islamica che vive in Cina, il killer del Reina di Istanbul in fuga. Dalla precisione dei suoi movimenti, ripresi da varie telecamere, si tratterebbe di un soldato addestrato: ha scaricato infatti 180 colpi e cambiato sei caricatori.

Lo Stato Islamico ha rivendicato l’azione con un comunicato, definendo l’attentatore un “eroe del Califfato” capace di punire la Turchia “serva della Croce” per aver versato il sangue dei musulmani in Siria (Nyt).

Un attacco alle città, il cuore dei valori liberali scrive oggi il Financial Times. “Non c’è più il clima giusto”, raccontano gli occidentali che hanno deciso di lasciare Istanbul.

La polizia ha fermato una dozzina di persone sospettate di essere legate al killer, ma i blitz condotti in vari quartieri della città non hanno ancora dato risultati. Ieri i corpi dei 39 morti, di 12 nazionalità diverse, sono stati restituiti alle famiglie. 

(com.unica, 3 gennaio 2016)

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