La legge di bilancio 2017 è sotto i riflettori dell’Europa. Le prime valutazioni dovrebbero arrivare tra tre settimane ma alcune fonti indicano già il nodo principale: il rapporto deficit/Pil stimato al 2,3%. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi anticipa le critiche al Tg1 e auspica un aiuto sull’immigrazione (La Stampa). Si prepara così al delicato summit europeo di giovedì, con la battaglia contro l’austerità e l’immigrazione al centro della discussione. “L’Europa non guardi solo ai decimali”, dice oggi il ministro Graziano Delrio a Repubblica.

Renzi ribadisce in un post su Facebook che le coperture per la manovra ci sono e ricorda alcune misure, dalla riduzione del canone Rai agli sgravi per le assunzioni. La sanatoria per le cartelle esattoriali di Equitalia dovrebbe valere 100 miliardi di euro. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Tommaso Nannicini spiega oggi al Corriere che con la flessibilità in uscita ogni anno 60mila lavoratori andranno in pensione prima. Quanto ad Equitalia il premier ribadisce in questi termini le misure adottate: “era simbolo di approccio vessatorio. La chiudiamo come detto un anno fa. Pagare meno, pagare tutti”. Ricorda anche che il canone Rai scenderà a 90 euro e che per la Sanità ci saranno 2 miliardi in più che serviranno anche per farmaci oncologici, vaccini, epatite C, e per l’assunzione di “nuove medici e infermieri”. La manovra, aggiunge, “contiene altre buone misure dai soldi per le pensioni basse alla scuola. Dalla competitività agli investimenti”.

La legge di bilancio – che  dovrebbe essere presentata in Parlamento giovedì 20 ottobre – prevede anche uno stanziamento complessivo di 1 miliardo in più per scuola e università. Una parte di queste risorse è destinata alle scuole non statali e in particolare alle materne paritarie e agli istituti con molti insegnanti di sostegno o numerosi studenti disabili.

(com.unica, 17 ottobre 2016) 

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