Dopo una giornata di riunioni a porte chiuse i vertici del Movimento 5 Stelle hanno chiesto le dimissioni di Paola Muraro, l’assessore che ha rivelato solo due giorni fa di essere indagata per le sue consulenze all’Ama, l’azienda dei rifiuti. Intanto oggi Grillo è arrivato a Roma ed è atteso un suo faccia a faccia con Virginia Raggi.

Oltre alla Muraro il direttorio ha chiesto un passo indietro ad altre tre persone della giunta Raggi. E’ in atto uno scontro con Luigi Di Maio, accusato di sapere tutto dell’inchiesta ma di aver taciuto. Fa discutere in particolare il caso delle mail sull’apertura del fascicolo nei confronti di Muraro, che potrebbe essere interrogata dai pm la prossima settimana. Mail che secondo alcuni Luigi Di Maio avrebbe ricevuto, tacendo. Il vicepresidente della Camera si difende e accusa i partiti di aver montato un caso ad arte e assicura: “La verità ci rende più forti, non ci fermeranno”. Lo stesso Di Maio ieri sera ha disertato la prima puntata di “Politics”, il nuovo programma condotto da Gianluca Semprini su Rai3. Ma oggi dalla sua pagina facebook rincara la dose: “il sistema dei partiti e dell’informazione legata ad essi ha montato un caso incredibile che tocca a noi smontare in un minuto. E oggi lo sta montando anche su di me”.

Sul blog di Grillo torna la censura, scrive oggi La Stampa. Il sito “nocensura.eusoft.net” dà voce ai commenti rimossi dal blog di Grillo: gli interventi cancellati dai moderatori della Casaleggio & Associati sono decine. Il quotidiano torinese riporta ad esempio quello di Mario C., che si dice «esterrefatto da come siete cambiati in peggio in un paio di mesi». O di Marco Gradozzi, che si rivolge direttamente alla sindaca: «Ti ho votato molto volentieri, però credo che tu sia venuta meno ai principi fondamentali, trasparenza e onestà. Perciò penso che ti dovresti dimettere». «Siete come i vecchi con vestiti nuovi e niente più, che schifo», sbotta Enrico Fratus.

(com.unica, 7 settembre 2016)

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