Non ci sono state sorprese: il premio Strega 2016 è andato come nelle previsioni della vigilia a Edoardo Albinati con il suo romanzo La scuola cattolica (Rizzoli), che ha ottenuto 143 voti. Al secondo posto si è classificato Eraldo Affinati con L’uomo del futuro (Mondadori), 92 preferenze, un libro dedicato alla figura di Don Milani. Al terzo posto Vittorio Sermonti con Se avessero (Garzanti), 89 voti, al quarto Giordano Meacci con Il cinghiale che uccise Liberty Valance (minimum fax), con 46 voti e infine l’unica donna della cinquina Elena Stancanelli con La femmina nuda (La nave di Teseo), che ha avuto 25 voti e diventerà un film di cui ha acquisito i diritti Pietro Valsecchi per la sua casa di produzione Taodue.

Albinati ha voluto dedicare la vittoria a Valentino Zeichen, poeta e amico dello scrittore, scomparso l’altro ieri: “Persona cara e nobile, aquila libera che ha protetto e consigliato i miei figli e tutti noi”, ha detto nel ricevere il premio. Poi ha annunciato che La scuola cattolica diventerà un film: “Non darò nessun consiglio, non collaborerò alla sceneggiatura ma andrò alla prima”. “Se fossi giovane – ha aggiunto – il premio mi avrebbe cambiato la vita ma ora vengono ricompensate le persone che volevano da me qualcosa di più. Per loro è una soddisfazione. Ho scritto questo libro per i lettori che vogliono leggere di più, sapere di più, non solo storie ma pensare alla loro vita attraverso i personaggi”. Parlando del suo romanzo Albinati ha spiegato che racconta la giovinezza, la religione, il sesso la borghesia e l’innocenza perduta, con sullo sfondo il delitto del Circeo del ’75 e quello che è accaduto poi nel 2005 “gli intrecci sono tali da produrre la gamma intera dell’umanità”.

Nel corso della cerimonia, che si è tenuta per la prima volta all’Auditorium Parco della Musica di Roma, lo stesso Zeichen è stato ricordato insieme a Umberto Eco. Sul palco della sala Sinopoli con le musiche di Remo Anzovino e la voce di Chiara Civello, i cinque finalisti si sono alternati durante lo spoglio dei voti per indicare il nome del loro autore SuperStrega. Edoardo Albinati ha scelto Raffaele La Capria, Eraldo Affinati ha indicato Giorgio Bassani, Vittorio Sermonti ha optato per Giuseppe Tommasi Di Lampedusa, Giorgio Meacci ha scelto Sandro Veronesi e Elena Stancanelli Primo Levi.

(com.unica, 9 luglio 2016)

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