Secondo quanto appreso da fonti diplomatiche e dal quotidiano liberal Haaretz la giornalista e scrittrice Fiamma Nirenstein ha rinunciato all’incarico di prossimo ambasciatore israeliano a Roma. La decisione è arrivata al termine di un lungo colloquio con il direttore generale del ministero degli esteri israeliano Dore Gold.

La Nirenstein, che negli anni scorsi ha ricoperto la carica di vicepresidente della Commissione Esteri alla Camera (per il Pdl), stata era stata indicata dal premier Benyamin Netanyahu a prossimo ambasciatore a Roma lo scorso 10 agosto con una mossa a sorpresa. Sulla nomina, oltre ai pareri favorevoli si erano levate subito molte voci contrarie, tra le quali quelle dei vertici della Comunità ebraica di Roma e dello stesso rabbino capo della capitale Riccardo Di Segni. 

Fiamma Nirenstein ha motivato la sua decisione con “ragioni personali”. “Ringrazio il primo ministro – ha scritto Nirenstein in una nota – per la sua fiducia in me. Voglio esprimere la mia volontà di continuare a contribuire allo stato di Israele al meglio delle mie possibilità”.

(com.unica, 11 maggio 2016)

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