Il 2 aprile ci celebra la Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo, promossa dall’Onu, una patologia che colpisce quattro bambini su mille (con notevole prevalenza dei maschi) e ad essa si affiancano i disturbi dello spettro autistico, che interessano il neurosviluppo dei bambini e che, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità riguardano un bambino ogni 160. Secondo recenti studi nel 10-15% dei casi le cause della sindrome sono da ricercare nelle alterazioni genetiche.

L’autismo fa parte dei cosiddetti “disturbi pervasivi dello sviluppo”. Si tratta di un’alterazione dello sviluppo del cervello, che può avere serie conseguenze nella capacità di comunicare, di entrare in relazione con le persone e di adattarsi all’ambiente. Non si conoscono le cause, anche se circa il 10-15% dei casi sono da attribuire ad alterazioni genetiche.

L’obiettivo della giornata è quello di far luce su questa particolare forma di disabilità, promuovendo la ricerca e il miglioramento dei servizi e contrastando la discriminazione e l’isolamento di cui ancora sono vittime le persone autistiche e i loro familiari.

Per favorire una maggiore sensibilizzazione dei cittadini su questo tema oggi i principali monumenti delle città di tutto il mondo e sedi di importanti istituzioni pubbliche (in Italia hanno aderito Palazzo Chigi e la Camera dei Deputati) per una sera si sono illuminati di blu – il colore della conoscenza e della sicurezza – su impulso della campagna “Light it up blue”, promossa dall’organizzazione internazionale Autism Speaks.

In occasione della Giornata “La Stampa” segnala oggi l’uscita in libreria di un testo dedicato ai genitori con un figlio con un disturbo dello spettro autistico. È intitolato Nostro figlio è autistico (Edizioni Erickson), scritto dal professor Stefano Vicari, direttore della Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Il testo si pone l’obiettivo di rispondere in modo preciso ed efficace alle mille domande che una madre o un padre generalmente si pongono, suggerendo anche i percorsi migliori di cura. Inoltre, il professor Vicari fornisce una lista di dieci falsi miti sull’autismo, che è sempre meglio ricordare. Qui ve li elenchiamo:

1. L’autismo in un bambino è determinato dallo scarso affetto dei genitori 

2. L’autismo è causato dall’accumulo di materiali pesanti, come il mercurio (vedi la storia dell’autismo causato dai vaccini, ndr) 

3. Con un intervento psicoanalitico si può curare il bambino autistico 

4. Ai bambini con autismo servono solo interventi medici 

5. L’autismo passa con la crescita 

6. Nessuna terapia è veramente utile: in pratica, non c’è nulla da fare 

7. L’autismo è un disturbo molto raro 

8. Un bambino autistico è, in realtà, un genio 

9. Se il bambino parla, non può essere autistico 

10. Per aiutare un bambino autistico basta l’amore.

(com.unica, 2 aprile 2016)

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