È 0-0 al Barbera tra Palermo Bologna. Partita tatticamente bloccata quella che ha aperto la domenica della 27.a giornata di Serie A. Succede poco nel primo tempo, il risultato non si sblocca nemmeno nella ripresa quando gli emiliani hanno qualche buona chance sull’asse Giaccherini-Destro. Siciliani sempre a ridosso della zona retrocessione. Serviva un successo al Palermo per lasciarsi alle spalle due pesanti sconfitte consecutive (contro Torino e Roma) ma soprattutto per allontanarsi dalla zona retrocessione; e invece la squadra di Iachini si è dovuta accontentare solo di un punto contro il solito e solido Bologna di Donadoni.

Questa giornata registra anche la sconfitta del Verona e del Frosinone nei bassifondi della classifica: torna ad essere di quattro punti, quindi, il divario tra la terzultima e la quartultima (da oggi il Palermo), che nelle ultime giornate si era assottigliato parecchio, riaprendo il discorso legato alla lotta per la salvezza. Boccata d’ossigeno per Samp e Udinese su tutte, ma possono stare più tranquille anche Atalanta e Chievo, che rischiavano di sprofondare e invece hanno risposto bene all’appuntamento.

Sampdoria-Frosinone 2-0. La Samp scaccia l’incubo della crisi e ritrova il successo dopo due mesi. Doppietta al Frosinone, coi gol di Fernando al 44’ e il raddoppio di Quagliarella a metà della ripresa. Vittoria meritata, la Samp ha attaccato per tutti i 90 minuti. Splendide le azioni delle due reti doriane. Successo che consente alla Samp e a Montella di respirare, ferma restando la zona-pericolo. La Samp non vinceva dal derby del 5 gennaio. Con questo successo sale a 28 punti in classifica, mentre il Frosinone resta fermo a 23.

Udinese-Verona 2-0: Di Natale (gran partita la sua) suggerisce, Badu e Thereau realizzano un gol per tempo e affossano i veneti, fanalino di coda del campionato I friulani tornano al successo dopo 8 partite grazie a un gol per tempo contro il Verona, anche se il primo è in fuorigioco.  

Finisce 1-1 lo scontro salvezza tra Carpi e Atalanta, valevole per la 27a giornata di Serie A. Al Braglia nel 1° tempo vince la noia, mentre la gara si accende nella ripresa. Al 7’ Kurtic finalizza un cross di  D’Alessandro e regala il vantaggio alla Dea. Al 30’ il pareggio dei padroni di casa con un rigore di Verdi (concesso per un fallo di Borriello su Poli). Il Carpi è ora a 6 punti dalla zona salvezza, l’Atalanta non vince da 12 partite.

Torna alla vittoria in campionato dopo due giornate il Chievo di Maran e lo fa battendo 1-0 il Genoa in uno scontro diretto fondamentale per la salvezza. Dopo un primo tempo avaro di occasioni da gol col solo diagonale di Birsa a impensierire Perin, nella ripresa la sfida cambia subito. Merito di Castro che al 51’ infila Perin di testa dando coraggio ai clivensi. Rigoni, Mpoku e Birsa sfiorano il raddoppio, ma si scontrano sul portiere rossoblù. Donai sera di scena Lazio-Sassuolo e il big match Fiorentina Napoli.

Padrona del campo e della partita la Juventus fa suo il derby d’Italia battendo una inesistente Inter per 2 a 0 (di Bonucci e Morata su rigore i gol) e resta sola in testa alla classifica anche se domani sera il Napoli dovesse avere la meglio sulla Viola. Per la Juve si è trattato di un allenamento in vista dell’incontro di Coppa Italia di martedì. Otto partite senza subire gol per i bianconeri e crisi piena per l’undici di Mancini che  vede compromessa la ricorsa alla zona Champions. Campo pesante per la pioggia, dopo 5’ la squadra di Allegri colpisce subito una traversa (con l’ex Hernanes). Bonucci sblocca la gara al 47’ con un bel destro al volo dopo un errore di D’Ambrosio, poi Morata si procura un rigore e raddoppia dal dischetto all’83’. Infortunati anche Chiellini e Medel. In tribuna c’è anche Trezeguet.Juventus a +4 sul Napoli. Diciassettesima partita utile per i bianconeri. Terzo stop in sei gare per la squadra di Mancini.

(Pino De Carolis/com.unica, 28 febbraio 2016)

Share This: