Tremila volumi riguardanti la storia e le storie del Novecento, dalla prima Guerra mondiale alla Costituente, una ricca pubblicistica legata alla storia del territorio, una inedita diaristica, un’emeroteca e le collezioni di riviste letterarie e storiche. Inoltre, un tagliacarte appartenuto a Gabriele D’Annunzio, la medaglia che Vittorio Emanuele III donò a Camillo Lattanzi in occasione della visita che il re fece a Trivigliano e Torre Cajetani in occasione del terremoto della Marsica nel gennaio 1915, le medaglie di guerra dello scrittore e  inviato speciale del ‘Corriere della Sera’ Gian Gaspare Napolitano e preziosi oggetti legati alla cultura ebraica, saranno il patrimonio della ‘Sezione Novecento’ della Biblioteca della Shoah promossa dalla Fondazione Levi-Pelloni e ospitata nel restaurato Palazzo di Città del Comune di Trivigliano. L’annuncio è stato dato dal sindaco Ennio Quatrana e dallo storico Pino Pelloni in occasione della consegna del Premio FiuggiStoria tenutosi nella Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto della Camera dei Deputati a Roma.

Una biblioteca-museo a sottolineare il valore della memoria in un paese che annovera molti ‘giusti’ che durante l’ultima guerra diedero aiuto ed ospitalità a famiglie di ebrei romani. Vanno ricordati, tra i tanti,  Peppino Petochi, don Costantino Bonanni, Fernanda e Maria Pia  Lattanzi,  Fermina Lattanzi-Severa, Marietta ed Amarilide Avoli. “L’arma della Memoria contro l’oblio, la negazione, il buio della ragione. Un progetto, ha sottolineato Pino Pelloni, partito da Fiuggi e destinato ai giovani per una presa di coscienza, ferma e collettiva. Per riattivare determinate sensibilità e insieme lavorare sulla divulgazione, sulla cultura, sull’incontro”. Intenti a cui si è associato il sindaco Quatrana, soddisfatto della Biblioteca triviglianese che verrà ufficialmente inaugurata nella prossima tarda primavera.

(Elena Ciotta/com.unica, 27 febbraio 2016)

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