Sarà Pistoia la capitale italiana della cultura 2017. A proclamarla, nel Salone del Consiglio Nazionale del Mibact, alla fine dei lavori della giuria di selezione presieduta da Marco Cammelli, è stato il ministro dei Beni culturali e del Turismo,Dario Franceschini. Pistoia ha superato la concorrenza di Aquileia, Como, Ercolano, Parma, Pisa, Spoleto, Taranto e Terni. Facendo il punto sul progetto della Capitale italiana della cultura, il ministro Franceschini ha detto di aspettarsi una grande crescita. “Le cose in Italia partono in po’ in sordina e poi si vanno via via affermando. E’ chiaro che essere per un anno capitale della cultura è una cosa cui si dà sempre di più importanza. Ed essendo un’opportunità che viene data al piccolo borgo, come alla metropoli, è davvero importante che si trovino delle regole stringenti che consentano che la competizione sia, come è avvenuto oggi, vera, trasparente e senza nessuna interferenza”.

La neo eletta Pistoia riceverà un milione di euro fuori dal patto di stabilità. I motivi che hanno spinto la commissione ad indicare la città toscana come capitale della cultura per il 2017 risiedono nel fatto che “la candidatura risulta decisamente ben sostenuta nei suoi diversi elementi: area urbana, relazioni con il territorio circostante, ampiezza dei settori, gestione sistema bibliotecario, badget importante ma realistico, partnerariato di sistema e internazionale”. 

(com.unica, 1 febbraio 2016)

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