Piantato ieri a Roma, nel cortile del liceo Giulio Cesare, un ulivo alla memoria di due studenti ebrei (i fratelli Enrico e Luciana Finzi) che subirono in quella scuola l’infamia delle leggi razziste e che anni dopo furono deportati, senza ritorno, ad Auschwitz.

L’iniziativa, voluta dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, è stata possibile grazie al sostegno del Keren Kayemeth Le Israel. “Oggi rendiamo omaggio a tutti gli studenti cacciati dalle scuole del Regno” ha detto il ministro Giannini nel corso della cerimonia.

(com.unica 21 gennaio 2016)

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