Di fronte all’emergenza immigrazione drastico intervento del governo svedese, che ha ripristinato i controlli con la Danimarca. Copenaghen a sua volta ha risposto con una stretta sui confini con la Germania. Si tratta di una svolta storica per Stoccolma, che spaventa i vertici dell’Unione Europea ed è così raccontata dalla Stampa: “La socialdemocratica Svezia, prima in Europa per numero di rifugiati, aveva resistito fino all’ultimo alla chiusura delle frontiere auspicate dalla destra radicale, terza forza politica in Parlamento. Ma il Paese che dal 2013 garantisce asilo e residenza a tutti i siriani, che offre un lavoro, sussidi e una casa a circa 110 mila profughi all’anno e che nel solo 2015 ha ricevuto 163 mila richieste di asilo, ora ha alzato bandiera bianca”.

(com.unica, 5 gennaio 2016)

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