[ACCADDE OGGI]

Il 18 ottobre 1922, il General Post Office (GPO) britannico autorizzò la fusione di  un gruppo di sei compagnie di telecomunicazioni, la Marconi Company, la Radio Communication Company, la Metropolitan-Vickers (Metrovick), la General Electric, la Western Electric e la British Thomson-Houston (BTH): nacque così a Londra la BBC (British Broadcasting Company), oggi British Broadcasting Corporation, il più grande e autorevole editore radiotelevisivo del Regno Unito e il concessionario in esclusiva del servizio pubblico radiotelevisivo.

Ancora oggi la BBC è universalmente ritenuto uno dei più autorevoli operatori radiotelevisivi del mondo, libero da influenze politiche e commerciali. Il suo motto è “Nation Shall Speak Peace Unto Nation-La nazione parlerà di pace verso la nazione” e i britannici continuano a chiamarla “auntie – zietta”. L’emittente gestisce anche il sito BBC NEWS, uno dei più autorevoli siti di informazione via web in inglese e in varie altre lingue, e produce e trasmette programmi attraverso la BBC World. Incominciò a trasmettere i primi programmi radiofonici il 14 novembre di quel lontano 1922, dalla stazione radiofonica presso la Marconi House di Londra raggiungendo le pochissime radio sparse per il Regno. Un mese dopo, con l’arrivo e la nomina di John Reith, poi sir John Reith, a direttore generale della compagnia gli apparecchi radio si moltiplicarono e gli abbonamenti (16 scellini) alla radio, necessari anche per pagare gli stipendi ai solo quattro redattori iniziali, arrivarono a raggiungere l’incredibile numero di un milione di abbonati. Fu una corsa per accaparrarsi gli apparecchi radio e per riunirsi e ascoltare le trasmissioni dell’emittente.

Il segreto di questo incredibile successo è certamente legato all’assoluta indipendenza da ogni tipo di influenza, politica o commerciale, che sir John Reith perseguì e mantenne sin dall’inizio. Indipendenza mantenuta anche quando, nel 1927, sciolta la società iniziale fu fondata la nuova Bbc, la British Broadcasting Corporation e un decreto concesse alla nuova società la concessione in esclusiva del servizio pubblico. La scelta fu quella di non accettare inserzioni pubblicitarie e di mantenersi solo ed esclusivamente grazie al canone di abbonamento. Le trasmissioni televisive sperimentali iniziarono nel 1932 per poi essere sospese per la guerra e riprese nel 1946 con i primi programmi anche di attualità che separavano le notizie dai commenti e perciò rifuggivano da ogni forma di pubblicità. Anche oggi la BBC non raccoglie pubblicità per le trasmissioni nel Regno Unito ma solamente per BBC World e le diffusioni dei propri programmi nel mondo e sulla rete web. L’autorevolezza delle trasmissioni della BBC è data dallo stile e il rigore che ancora la caratterizzano. Il “reithiansm” è un termine entrato nei dizionari inglesi e sta a significare un insieme di principi di equa considerazione di tutti i punti di vista, onestà, universalità e impegno verso il pubblico.

TTU.TTU.TTU qui Radio Londra echeggiava dagli altoparlanti clandestini sparsi in Italia la voce del Colonnello Harold Stevens – il famoso “Colonnello Buonasera” commentatore della BBC scelto per contrastare la propaganda fascista dell’Italia in guerra e per dare direttive alla resistenza attraverso gli annunci speciali.

Anche oggi continua il ritornello del TTU.TTU.TTU della BBC londinese che dà lezioni in materia di servizio pubblico. Ma nonostante la non clandestinità delle trasmissioni in Italia non si ascolta, non si vuole ascoltare e si continua nel logoro ritornello di una riforma sempre annunciata ma che mai arriverà.

(Franco Seccia/com.unica, 18 ottobre 2015)

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