Israele sta subendo “un’ondata di terrorismo” in risposta alla quale servono “calma” e “determinazione”. Così il primo ministro Benjamin Netanyahu sulle tensioni delle ultime ore. Ripetuti gli attacchi palestinesi, fortunatamente senza vittime: da Gerusalemme a Kiryat Gan, da Malee Adumim a Petach Tikva.

Scontri sono stati registrati anche a Giaffa, dove una folla di dimostranti ha cercato di lanciare sassi e molotov contro una scuola religiosa ebraica. In ragione della situazione d’emergenza, Netanyahu ha deciso di annullare il previsto vertice in Germania con la cancelliera Angela Merkel.Significativa intervista del ‘Foglio’ a Yehuda Glick, attivista ebreo ferito gravemente lo scorso anno da un terrorista palestinese. “Il mondo islamico – dice Glick – usa la Spianata delle Moschee come scusa per eccitare le masse e distruggere il popolo ebraico”. E poi aggiunge: “Musulmani, ebrei e cristiani, chiunque voglia pregare Dio, senza discriminazioni di sorta, deve poter accedere al luogo sacro. Soltanto sotto la sovranità israeliana, a partire dal 1967, Gerusalemme si è aperta a tutte le fedi”.

(com.unica, 8 ottobre 2015)

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