IED nasce nel 1966 come catalizzatore e acceleratore di giovani talenti e oggi si appresta a festeggiare i suoi 50 anni di attività e successi con 50/50, il fondo che offre a 50 studenti la possibilità di iscriversi ai corsi triennali in lingua italiana o inglese, erogati in Italia, con una Borsa di Studio della durata di 3 anni.  L’istituzione di una Borsa di Studio, tesa ad agevolare gli studenti più meritevoli con minori possibilità economiche, si presenta come un’occasione imperdibile per chi vorrebbe fare dei propri sogni e passioni una professione, intraprendendo una carriera di successo nelle aree del Design, della Moda, della Visual Communication e del Management e Comunicazione.

Pochi e semplici i requisiti che lo studente deve possedere per partecipare alla selezione: non aver compiuto 27 anni di età, avere la residenza italiana, figurare nella fascia di reddito inferiore ai 20.000 €/anno e aver ottenuto un voto di maturità pari o superiore a 90/100.  Grazie a 50/50, lo studente potrà iscriversi al corso triennale da lui prescelto, tra quelli selezionati per questa iniziativa, con una retta fissa annuale agevolata pari a 5.000 € che gli sarà rinnovata negli anni successivi purché mantenga la media di almeno 28/30. 

Il 21 settembre 2015 saranno invitati presso le diverse sedi IED italiane (Milano, Roma, Firenze, Venezia, Torino, Cagliari, Como) i giovani studenti in possesso dei requisiti necessari, che si saranno in precedenza registrati su www.ied.it, per partecipare a un test di valutazione ai fini dell’ottenimento della Borsa di Studio. I 50 vincitori saranno proclamati il giorno successivo e avranno 5 giorni di tempo per completare l’iscrizione al corso triennale che più rispecchia la loro passione.

Fiero della propria crescita in campo nazionale e internazionale, IED sceglie di onorare il suo successo restituendo valore alle “fucine” IED sparse in tutt’Italia, da Milano a Cagliari, da Torino a Roma, da Firenze a Venezia e Como, che in questi anni hanno trasformato migliaia di studenti in professionisti della creatività e del saper fare.

(Luca Perrotti/com.unica, 12 settembre 2015)

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