Domenica 9 agosto nell’ambito della rassegna FiuggiPlateaEuropa (Ore 21,30,Giardino dell’Excelsior, Bar DueP, Via Ernesta Besso, Fiuggi Città) ritornano a grande richiesta degli ospiti termali l’Operetta e le grandi arie d’Opera. Dopo il caloroso successo della soprano Emanuela Martelli e del baritono Alessio Quaresima Escobar, questa volta sarà  la voce di Emanuela Martelli a deliziare il pubblico termale con “Le più belle arie di tutti i tempi”.  Pino Pelloni chioserà, con aneddoti e curiosità dedicati a quando Fiuggi era la regina delle località termali nei primi Venti anni del Novecento, i brani offerti dalla soprano.

L’operetta, è un genere teatrale e musicale nato nel 1856 (con La Rose de Saint-Flour di Jacques Offenbach) e divenuta famosa nel 1860 in Francia e solo successivamente in Austria, diventando molto popolare. Differisce dal più tradizionale melodramma per l’alternanza sistematica di brani musicali e parti dialogate. Uno dei padri dell’operetta francese fu l’ebreo tedesco (naturalizzato francese) Offenbach, rivale del compositore francese Florimond Ronger detto Hervé, mentre in Austria il genere fu portato alla massima espressione da Johann Strauß figlio e, in pieno Novecento, da Franz Lehár.

Ma se questo genere riscuote grandi simpatie  la voce grossa la fa il nostro melodramma con brani tratti da opere di Verdi,  Puccini, Mascagni e Bizet. Questo il programma: Valzer di Frou Frou (La duchessa del Bal Tabarin), Romanza della Vilja (La vedova allegra), Valzer di Musetta (Puccini), O mia babbino caro (Puccini su libretto di Forzano), Habanera (Bizet), Vissi d’arte (Ouccini) e le celebri canzoni: Tu che m’hai preso il cor, Mamma, Torna a Surriento, I te vurria vasà. Gli intermezzi: Cavalleria rusitcana (Mascagni) e Va pensiero (Verdi).

(Giovanna Napolitano, com.unica, 8 agosto 2015)

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