Scongiurata la vendita in gara d’asta di ciò che resta del campo sterminio nazista di Belzec, in Polonia. Significativa la mobilitazione internazionale per far sì che questa ipotesi venisse scongiurata. Sollievo è stato espresso dal presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna, che in una nota ricorda l’importante lavoro dietro le quinte svolto in sinergia con l’Associazione Nazionale Ex Deportati.

Afferma Gattegna: “Il ritiro della gara d’asta che avrebbe messo in vendita ciò che resta del campo di sterminio di Belzec, che dal punto di vista ebraico ha il valore di un grande cimitero, è una notizia che dà sollievo. Viene infatti meno, almeno momentaneamente, il pericolo di un uso distorto di un luogo che segna la Memoria del Novecento e dei suoi orrori”.

(com.unica, 11 giugno 2015)

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