L’ex calciatore della Lazio,  della nazionale inglese e attaccante di Newcastle, Tottenham e Rangers,  in una intervista rilasciata alla Bbc racconta il suo rapporto con l’alcool.

“Scoprire di essere un alcolista è stata per me una liberazione”. La scoperta all’età di 33 anni quando era ancora in piena attività agonistica. “Svegliarsi nel cuore della notte e volere un drink non è normale – ha detto – ma ancora non avevo capito che fossi un alcolista. E come quando si ha una malattia e si avvertono dei fastidi. Appena si ha la diagnosi è come se si ci sentisse più liberi”.

Gascoigne racconta di come, terminata la carriera da calciatore, abbia dovuto guadagnarsi da vivere passando da un fallimento ad un altro: “Ho perso diversi lavori perché pensavano fossi cocainomane o spendessi tutto al gioco ma io semplicemente non facevo nulla. Mi sedevo in giardino senza fare alcunché”.

Gascoigne ha rivelato di aver pagato oltre 300mila sterline per i trattamenti in rehab ma che ora le cose vanno meglio. “Ora sto migliorando. Le cose vanno bene e quando vedo una partita di calcio non riesco a farmi capace del fatto che i giocatori non si impegnano come io facevo ai miei tempi. È l’affetto dei tifosi che mi paga la casa, l’auto, la vita ed io devo impegnarmi al massimo”.

(com.unica, 9 giugno 2015)

Share This: