Di nuovo un monito sulla corruzione e un invito ad affrontare “con saggezza” il tema dell’immigrazione. E’ questo il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che a Palazzo Italia, a Expo, ha firmato la Carta di Milano.

Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, è stato accolto all’ingresso del padiglione dal commissario unico di governo per Expo Milano 2015, Giuseppe Sala. L’Italia deve recuperare il senso del bene comune e contrastare in modo severo la corruzione. Mattarella ha ricordato il momento dell’assegnazione della manifestazione all’Italia, quasi 10 anni fa, quando in carica erano il sindaco di Milano Letizia Moratti e il presidente del consiglio Romano Prodi. “Oggi Expo di Milano è il risultato del lavoro di tutti – ha aggiunto Mattarella – una vetrina importante per l’intero Paese perché espressione del sistema Italia.

Dobbiamo recuperare appieno, pur nel confronto a volte acceso, il senso del bene comune, che si fonda su legalità, trasparenza. Il contrasto alla corruzione deve essere severo nel nome del diritto e della libertà che sottrae a ciascuno di noi”.

(com.unica, 5 giugno 2015)

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