A Roma, è stata inaugurata ieri, presso il Centro Studi Cappella Orsini, in Via di Grotta Pinta n. 21, la mostra, incentrata sulle opere di Gianna Paola Cuneo intitolata: Elegia. Roma, la Grecia e l’Orizzonte”. E’ possibile ammirare i quadri della pittrice fino al 26 giugno 2015. L’artista Gianna Paola Cuneo dipinge a Roma, dove è nata e dove è tornata dopo aver vissuto in Belgio, negli Stati Uniti ed in Inghilterra. Laureata all’Art Institute di Chicago, ha frequentato per anni l’ambiente culturale della Chicago University, incontrando Enrico Fermi, Carlo Levi e molti artisti e letterati del dopoguerra. Tornata in Italia, partecipa alle esposizioni del premio Michetti e nel 1950 e 1951 Le sue opere sono state premiate ed introdotte nel filone neo realista dell’epoca. L’incontro con Benedetta Marinetti, pittrice futurista e Christian Zervos, storico dell’arte ed editore dei Cahiers d’art di Parigi, sono stati fondamentali per la prima personale di Gianna Paola Cuneo, alla Galleria del Pincio di Piazza del Popolo, a Roma, luogo in cui sono state esposte anche le opere degli artisti neo realisti dell’epoca. Poi si succedono anni di vita all’estero e di attività artistica, in particolar modo tra Londra Zurigo. Una volta rientrata nella vita culturale Capitolina, G. P. Cuneo intraprende l’attività di gallerista e di antiquaria, esplorando diversi periodi culturali e storici, ed organizzando eventi ed incontri finalizzati allo scambio culturale tra vari artisti. Questi sono anche gli anni delle estati trascorse in Grecia, dove ritrova forme e miti arcaici studiati in gioventù che ispireranno le sue opere d’arte. Sarà anche la prima guerra del Golfo uno dei motivi dei suoi dipinti e nel 1991 espone a Roma e Milano sotto il patrocinio del museo Caproni di Trento con la desolazione della guerra, argomento trattato anche in un catalogo presentato da Sandra Giannatasio e Ruggero Orlando. Di primaria importanza, tuttavia, restano le estati trascorse sotto i cieli delle isole del Saronico in Grecia e che costituiscono il “Periodo Elegiaco” della sua arte. Ancora oggi, nel suo studio di Trastevere Gianna Paola Cuneo, scrive ispirata dalle proprie tele, intrise del fascino e del mistero di fauni, di argonauti e di perfetti orizzonti marini. Nel 2003 esce la sua prima raccolta di poesie La musa del transatlantico, che le farà vincere più tardi, nel 2010, il Premio Internazionale Elio Vittorini per la poesia. Sempre nel 2010, Gianna Paola Cuneo, si lancia in un progetto editoriale di prosa intitolata Danza dell’Orizzonte pubblicato dalle Edizioni Campanotto ed in totale espone dal 2009  al 2010 in Italia, Sicilia e Grecia ed infine di nuovo a Roma, fino al 26 Giugno 2015.

(Elena Ciotta/com.unica 27 maggio 2015)

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