Il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri loda la sua squadra per quanto ottenuto fino ad ora in questa stagione. Due successi, scudetto e Coppa Italia, non scontati e un sogno ancora da realizzare.

“Credo che invece questa sia un’annata importante, per la società, per i giocatori, questo a dimostrazione che sono un gruppo straordinario. Sono molto contento e fortunato di averlo a disposizione. E anche per i tifosi, sento che c’è molto entusiasmo, c’era a Roma quando abbiamo giocato la finale, c’è a Torino, si sente, si percepisce nell’aria che c’è un entusiasmo importante e credo che domani debba essere una giornata, oltre che dal punto di vista sportivo importante, perché abbiamo da giocare una partita contro il Napoli, domani ci sarà la premiazione del campionato, ci sarà la Coppa Italia, quindi sarà sicuramente una serata bella da ricordare”.

“Con il Barcellona credo sarà una partita molto difficile, però è una finale e come abbiamo visto anche nella finale di mercoledì, dai punti in classifica doveva essere una partita dal risultato chiuso e così non è stato. E quindi sarà uguale quella di Berlino”.

A chi gli chiede che in un colpo solo ha eguagliato Lippi e fatto più di Conte, l’allenatore livornesese la cava così: “Sono contento di quello che abbiamo fatto, di quello che stiamo facendo in questa annata, soprattutto perché bisogna godersi questo momento che è straordinario, perché come ho detto diverse volte, difficilmente ti capitano annate come queste durante una carriera. Arrivare in fondo a tre competizioni, due le abbiamo portate a casa, ora ci rimanere l’ultima, che è un sogno e quindi bisognerà essere bravi e fortunati contro una squadra straordinaria. Poi è normale che quando ottieni risultati così importanti c’è solo da essere contenti a soddisfatti”.

Adesso tocca fare la festa al Napoli e salutare il pubblico di casa con la festa scudetto e la festa della decima Coppa Italia:: “Come tutte le cose ci vuole equilibrio, bisogna trovare un giusto equilibrio nell’allenarsi, nel far giocare chi ha bisogno di giocare, soprattutto perché abbiamo due partite, una quella di domani con il Napoli che è una gara che ai fini dell’obiettivo scudetto per noi non conta niente, ma conta per quanto riguarda l’imbattibilità in casa, conta perché bisogna fare una bella partita sotto l’aspetto tecnico, e soprattutto conta per la gioia dei nostri tifosi”.

(com.unica, 22 maggio 2015)

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