La Juve vince la Coppa Italia dopo 20 anni su una bella Lazio che cede ai supplementari.
Conquistato lo scudetto, arriva anche il secondo trofeo stagionale, la Coppa Italia, la “Decima”, vent’anni dopo l’ultimo successo conquistato da Marcello Lippi,  presente con Conte in tribuna all’Olimpico. I tifosi sognano il Triplete e cantano “Tuitti a Berlino!”. La squadra di Pioli ha fatto il massimo per mettere in difficoltà la Vecchia Signora andando in vantaggio con Radu, su calcio piazzato e se avesse difeso meglio e più a lungo l’1-0, forse la partita avrebbe avuto un altro svolgimento. Ma ci ha pensato, dopo pochi minuti, Chiellini a rimettere la gara su giusti binari con una acrobazia, sempre su azione da  calcio piazzato. Poi anche la fortuna ha sorriso alla Gobba. Djordjevic, subentrato a Klose, prima si impappina davanti a Storari poi con un sinistro micidiale centra il palo e la palla invece di insaccarsi carambola beffarda sull’altro palo. Il calcio è  fatto anche di questi episodi. Poi ci pensa Matri che approfitta di un pallone portato avanti da Tevez e rimasto lì in mezzo all’area per superare l’incerto Berisha. La Lazio, testarda, tenta di reagire ma nel bunker juventino non entra nessuno. La seconda missione è compiuta.  Ora tutti a Berlino!

(com.unica 21 maggio 2015)

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