La cerimonia è stata semplice e privata, con solo familiari e amici presenti.  Le nozze, che sono state celebrate questo pomeriggio nel municipio cittadino da Lydie Polfer, sindaco della capitale del Granducato, sono tra i primi matrimoni gay ad essere celebrati dopo che lo scorso gennaio il Lussemburgo si è unito alla lista dei Paesi della Ue che li hanno riconosciuti. Perché si tratta di un matrimonio tra due persone dello stesso sesso e annunciata qualche mese fa. Il primo ministro del Lussemburgo, Xavier Bettel, ha sposato l’architetto belga Gauthier Destenay, diventando così il primo leader della Ue, e il secondo leader nel mondo, ad unirsi in matrimonio con un partner dello stesso sesso. Il 42enne premier aveva dichiarato lo scorso agosto l’intenzione di sposarsi con il compagno, al quale si era legato nel 2010 con un’unione civile. Cinque anni fa l’allora premier islandese Johanna Sigurardottir era diventata il primo leader mondiale sposata ad un partner dello stesso sesso. Leader del partito democratico, che è di orientamento di centro destra in Lussemburgo, Bettel ha fatto ‘coming out’ nel 2008. Da quando ha preso la guida del governo, 18 mesi fa, però non ha voluto dare rilievo al suo orientamento sessuale, affermando che “quello che succede a casa deve rimanere privato”. Chi è il fortunato consorte? Si sa che lavora per uno studio di architettura che ha sede sia in Belgio che a Lussemburgo, ed è apparso al fianco di Bettel in diverse occasioni ufficiali, compreso il matrimonio reale tra il principe Guglielmo e la principessa Stephanie nel 2012. Per chi non lo sapesse, sono dieci i Paesi della Ue che riconoscono i matrimoni gay: Belgio, Danimarca, Francia, Islanda, Lussemburgo, Olanda, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia e Gran Bretagna. Anche la Finlandia l’ha riconosciuto dal 2017.

(com.unica, 15 maggio 2015)

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