Gli elettori britannici sono chiamati alle urne dalle 7 fino alle 22 di oggi, giovedì 7 maggio (circa 4 milioni hanno già votato per corrispondenza) per eleggere i rappresentanti alla Camera dei Comuni: 650 deputati in altrettanti collegi uninominali, tra cui 59 in Scozia.

Mai nel passato le elezioni legislative inglesi sono state così incerte come quelle odierne. Il partito conservatore del premier David Cameron e quello Laburista di Ed Miliband sono dati dai sondaggi quasi appaiati, entrambi intorno al 33-34% nelle intenzioni di voto. Una percentuale in ogni caso insufficiente per poter raggiungere la maggioranza di 326 seggi necessaria per poter governare e che costringerà i vincitori a negoziare un’alleanza politica con uno o più partiti.

In campagna elettorale il premier Cameron ha giocato gran parte delle sue carte sui buoni dati macroeconomici che vedono il Paese viaggiare con un Pil in crescita (stimato al 2,5% per il 2015), con un tasso di disoccupazione sceso al 5,6%. I conservatori promettono di continuare pertanto con le loro ricette basate sui tagli alla spesa pubblica e alle tasse, agitando al tempo stesso lo spettro di nuove tasse in arrivo in caso di vittoria del Labour. Una prospettiva che avrebbe un sapore ancora più amaro – almeno dal punto di vista dei Tories – nel caso in cui Miliband fosse costretto ad un’alleanza con i nazionalisti scozzesi del SNP, il partito guidato da Nicola (l’equivalente di Nicoletta in inglese) Sturgeon che avrebbe le carte in regola, almeno secondo i dati dei sondaggi, per diventare il terzo partito inglese.

L’impressione degli osservatori è che però il premier stia giocando soprattutto sulla difensiva e che abbia un po’ sottovalutato le potenzialità del suo rivale. Miliband infatti negli ultimi tempi è apparso più disinvolto e sicuro rispetto al passato, soprattutto quando evidenzia le disuguaglianze crescenti nella società inglese, “che sono inammissibili – dice – in una sociatà aperta come la nostra”. Sembrano lontani i tempi in cui veniva descritto come un brutto anatroccolo o come la copia sbiadita di Mr Bean. Oggi appare molto più combattivo e dimostra di possedere insospettate qualità di leadership oltre che di efficace comunicatore.

(com.unica, 7 maggio 2015)

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