La ballerina Maya Plisetskaya è morta nella sua casa di Monaco Berlino a 89 anni per un attacco cardiaco. Lo riferisce alla Tass il direttore generale del Bolshoi Vladimir Urin dopo aver parlato con il marito di Plisetskaya, il compositore Rodion Shedrin.

Il presidente russo Vladimir Putin ha espresso “profonde e sincere condoglianze” per la morte della celebre ballerina “alla famiglia, agli amici e agli ammiratori”. Lo fa sapere l’ufficio stampa del Cremlino, citato dall’agenzia Tass.
“Sarà sepolta in Russia di sicuro”, ha detto il direttore generale del Bolshoi, Vladimir Urin.
Maya Plisetskaya è stata la più giovane prima ballerina del Bolshoi: aveva 18 anni quando raggiunse questo traguardo che subito la proiettò nel firmamento della danza da cui non più uscita per tutta la sua lunghissima carriera. “Il suo cuore ha smesso di battere”, ha detto Vladimir Urin alle agenzie russe, secondo quanto riferisce la Dpa. “I medici non hanno potuto salvarla”, ha aggiunto. Plissezkaja era nata il 20 novembre del 1925 a Mosca. Al Bolshoi fu prima ballerina fra il 1943 e il 1989. Negli ultimi anni ha vissuto fra Monaco e Mosca. Confermando la notizia a El Pais, il suo ex agente in Spagna, Ricardo Cuè, ha confermato che si è trattato di un infarto e che l’ex stella del Bolshoi è morta a casa sua. Plisetskaya ha diretto, tra il 1987 e il 1990, la compagnia del Teatro Lirico Nacional de Espana.

(Elena Ciotta, com.unica, 4 maggio 2015)

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