I nostri weekend sono ormai diventati un campo di battaglia sociale, con amici e colleghi che competono su chi ha avuto il weekend più interessante: il tutto si traduce in un mare di bugie e storie inventate da 1 italiano su 6 e da condividere in ufficio il lunedì mattina. Questo uno dei dati emersi da una recente ricerca di lastminute.com sulle abitudini degli italiani nel weekend che mostra come siamo ormai abituati a inventare storie e bugie per far credere agli altri di vivere appieno ogni ora del nostro weekend.

Il 24% dei bugiardi del weekend racconta frottole semplicemente perchè trova i propri weekend  vuoti e insignificanti. Più di 1 su 5 mente perchè i propri colleghi hanno sempre storie grandiose dei loro weekend da raccontare e vogliono sentirsi parte del gruppo, mentre il 30% è talmente annoiato da inventare storie solo per avere qualcosa di cui parlare per il caffè del lunedì mattina con i colleghi.

Top 5 motivi delle bugie da weekend degli italiani 

  1. Per avere qualcosa di cui parlare il lunedì mattina con i colleghi (30%)
  2. Perché i miei weekend sono noiosissimi se paragonati a quelli dei miei amici e colleghi (24%)
  3. Perché non voglio che gli altri pensino che io sia un tipo noioso (21%)
  4. I miei colleghi hanno sempre grandi storie da raccontare e io voglio sentirmi parte del loro gruppo così mento (21%)
  5. Perché non voglio che gli altri conoscano il “vero” me stesso (15%)

Nella classifica europea, gli italiani si posizionano al terzo posto della lista dei bluffatori da weekend, surclassati solo da tedeschi e spagnoli di cui quasi un terzo mente abitualmente sui propri eccitanti weekend.

La classifica europea dei bugiardi del weekend

  1. Germania (29%)
  2. Spagna (21%)
  3. Italia (17%)
  4. UK (14%)
  5. Francia (11%)

Amanda Cumine, Brand Director di lastminute.com: ‘Non posso davvero credere a quanto gli europei siano impenitenti bluffatori. Perchè inventare storie quando è sempre più facile tramutare le proprie fantasie di viaggio in realtà? Su lastminute.com si possono trovare offerte per un weekend a Londra a partire da 172 Euro o per un soggiorno in uno dei nostri Top Secret® Hotels 4 stelle a Roma a partire da 59 Euro. Non ci sono più scuse per inventare storie da weekend…basta semplicemente viverle nella realtà!’

Infatti, una delle storie che gli italiani amano maggiormente inventare, è su immaginari weekend fuori porta o alla scoperta di una città europea (38%). Alcuni (3%) si spingono anche oltre…magari applicando una crema auto-abbronzante per far credere ai colleghi d’ufficio di aver goduto di un weekend di sole in una meta a breve raggio!

Alcune delle storie inventate e emerse dal sondaggio di lastminute.com, sono davvero bizzarre e in alcuni casi estreme: tra queste alle prime posizioni si trova l’aver nuotato con i delfini (10%) o l’essere usciti con una persona famosa (10%). Altri ammettono di aver inventato scorribande notturne in totale nudità, magari per scommessa o per gioco, di aver preso parte ad un corso intensivo di sopravvivenza, di aver colto sul fatto un ladro o addirittura di aver salvato la vita a qualcuno! È proprio vero che all’immaginazione non c’è limite…credere o no a queste storie è tutta un’altra questione!

Top 5 delle frottole da weekend più utilizzate dagli italiani

  1. Andare via per il weekend (38%)
  2. Uscire con gli amici più alla moda (24%)
  3. Aver lavorato per tutto il tempo (16%)
  4. Aver avuto un appuntamento galante (15%)
  5. Aver avuto un’avventura di una notte (15%)

Bugie facili sui social media

Eh già, non solo mentiamo nella vita reale con i nostri colleghi, ma le bugie si estendono ancor più facilmente al web e soprattutto su Facebook. Nel weekend, gli italiani in media postano circa 5 volte sui propri canali social e il 5% ammette che si tratta per la maggior parte di frottole inventate. Il 14% degli italiani, le donne più che gli uomini, dichiarano di invidiare la vita social degli altri tanto da essere spinti a loro volta a mostrare di avere anche loro una vita (e weekend!) piena ed interessante postando immagini e status non del tutto veritieri.

Non sorprende più di tanto che dal sondaggio lastminute.com emergano i più giovani, nella fascia 18-24 anni, come i più racconta-frottole, forse perchè più “spinti” e abituati nello story telling sui social media.

(Spot and Web/com.unica, 29 aprile 2015)

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