Il bilancio è di oltre 2.000 morti e circa 5.000 feriti: sono questi gli effetti drammatici di due scosse devastanti di terremoto di magnitudo 7.8 che ha colpito il Nepal e vaste aree dell’India settentrionale. È stato avvertito persino in Pakistan e in Bangladesh. Il bilancio delle vittime però è destinato ad aumentare, anche perché interi villaggi devono essere ancora raggiunti dai soccorritori.

Il sisma, con epicentro nella parte centrale del Nepal, ha riguardato in particolare la capitale Kathmandu, dove sono crollati molti edifici storici e monumenti di grande interesse archeologico. Distrutta anche la torre Dharahara, alta 62 metri, simbolo dell’architettura cittadina e patrimonio dell’Unesco, costruita nel 1832: letteralmente sbriciolata.

Si registrano 18 vittime persino sull’Everest, in particolare nel campo base, investito da una valnga provocata dal sisma. Tra questi Dan Fredinburg, uno dei fondatori di Google Adventure.

(com.unica, 26 aprile 2015)

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