genocidio-armeno

“Se non riuscite a indignarvi e a impegnarvi per il tentativo in atto di cancellazione del ricordo di centinaia di migliaia di uccisi di ieri, e voltate silenti e imbarazzati le spalle, cosa dobbiamo aspettarci per le minoranze cristiane ed ebraica nel Vicino Oriente? Che futuro per l’Occidente e per il mondo libero?”

Sono le domande al centro di una lettera-manifesto rivolta a chi, ancora oggi, minimizza la tragedia del genocidio armeno. Tra i firmatari il rabbino Giuseppe Laras, il custode di Terra Santa Pierbattista Pizzaballa, la scrittrice di origine armena Antonia Arslan e la regista Andrée Ruth Shammah.

(com.unica, 16 aprile 2015)

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